L’Europa impari dal pragmatico Draghi

Oramai Mario Draghi ha fatto tutto quello che competeva alla Bce per contrastare la situazione di crisi in cui si trova l’Eurozona in relazione alle due emergenze del sistema bancario europeo: la stretta del credito dovuta all’inadeguatezza dei parametri patrimoniali delle banche e alla diminuzione di valore dei titoli pubblici nei loro portafogli e le perdite derivanti dai postumi della bolla speculativa e dalla successiva recessione, specie nelle banche iberiche.
20 AGO 20
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Oramai Mario Draghi ha fatto tutto quello che competeva alla Bce per contrastare la situazione di crisi in cui si trova l’Eurozona in relazione alle due emergenze del sistema bancario europeo: la stretta del credito dovuta all’inadeguatezza dei parametri patrimoniali delle banche e alla diminuzione di valore dei titoli pubblici nei loro portafogli e le perdite derivanti dai postumi della bolla speculativa e dalla successiva recessione, specie nelle banche iberiche. Dopo avere finanziato con prestiti triennali all’uno per cento le banche, ora la Bce fornirà alle banche denaro in quantità illimitate a tre mesi all’1 per cento fino all’inizio del 2013. Ciò ha rincuorato le Borse, ma non ha modificato la situazione degli istituti iberici vista la necessità di una ricapitalizzazione da parte del Fondo europeo di stabilizzazione e sviluppo. Basterebbe un atto di volontà politica del Consiglio europeo per deciderlo.
Diversamente bisognerebbe aprire un’assurda procedura di richiesta della Spagna di aiuto di stato. Questo avrebbe effetti negativi sulla credibilità dell’euro. D’altra parte, nonostante la Bce abbia erogato tutta quella liquidità alle banche e abbia messo a loro disposizione un altro fiume di denaro, le imprese fanno fatica a ottenere credito mentre i canali dell’interbancario restano semi asciutti, perché le banche non si fidano l’una dell’altra. Anche qui la politica europea dovrebbe fare la sua parte, accogliendo la richiesta di Manuel Barroso e di Draghi che si istituisca l’organo europeo di vigilanza bancaria, il fondo europeo di garanzia dei depositi bancari e lo strumento per la ricapitalizzazione delle banche con crisi sistemiche.